Fino al 2019 Iconomix pubblicava ogni anno un catalogo in cui presentava di volta in volta fatti e cifre relativi alla propria offerta formativa, una panoramica dei moduli e le ultime novità. Dal 2020 rimandiamo invece al Rapporto di sostenibilità della BNS, che nella valutazione del proprio impatto sociale include anche Iconomix. La pubblicazione rappresenta quindi in un certo senso il nostro rapporto annuale.
In questa story riportiamo il testo integrale dedicato a Iconomix.

Estratto del Rapporto di sostenibilità 2025 della BNS, capitolo 4 (Prestazioni a favore della società) e sottocapitolo 4.1 (Formazione economica), pagine 30-32.
Finalità
La Banca nazionale attribuisce grande importanza alla formazione economica della popolazione. Il suo impegno al riguardo spazia dall’offerta formativa per le scuole di formazione professionale e di maturità alla gestione di un centro informativo con annessa area conferenze presso la sede di Zurigo, il Forum BNS, fino all’organizzazione di un ciclo di conferenze pubbliche intitolato Karl Brunner Distinguished Lecture.
Iconomix è l’offerta formativa della Banca nazionale volta a promuovere l’educazione economica e finanziaria nelle scuole di formazione professionale e di maturità del livello secondario II e a rafforzare durevolmente le competenzedelle giovani generazioni in Svizzera in queste tematiche. A tale scopo Iconomix offre moduli didattici di elevata qualità per le lezioni nelle materie economiche e di cultura generale.
Offerta di base
L’offerta di base comprende moduli didattici in parte disponibili in più lingue (tedesco, francese, italiano e inglese). Il target principale è costituito da insegnanti che possono utilizzare i moduli gratuitamente tramite la piattaformaweb www.iconomix.ch. Il corpo docente ha inoltre la possibilità di seguire attività di formazione di natura pratica.
Focus tematico
Il focus tematico di Iconomix è posto sui settori dell’economia e delle finanze personali, con particolare attenzione agli argomenti di attualità e alle sfide sociali del nostro tempo. Per quanto concerne l’economia, Iconomix mette a disposizione materiali didattici e strumenti interattivi concepiti per trasmettere concetti complessi in modo chiaro ed intuitivo. Studenti e studentesse imparano così a pensare in termini economici e a comprendere i meccanismi alla base dell’economia.
Per quanto riguarda le finanze personali, Iconomix promuove l’apprendimento delle competenze di base nell’uso del denaro attraverso risorse didattiche pratiche.
Utilizzo e diffusione
Nell’anno in esame Iconomix è stato utilizzato complessivamente in 373 scuole del livello secondario II. Se si considerano esclusivamente quelle pubbliche sulla base dei dati dell’Ufficio federale di statistica (UST), ciò corrisponde a una penetrazione dell’83%. In altre parole, nel 2025 in 83 istitutipubblici su 100 del livello secondario II almeno un insegnante ha utilizzato il proprio conto utente di Iconomix.
Questa elevata copertura si riflette nel bacino di utenza attiva di Iconomix: nel 2025, circa 1800 docenti del livello secondario II hanno impiegato attivamente la piattaforma web. Rapportando il dato al numero totale di insegnanti di materie economiche e di cultura generale del livello secondario II, il programma ha quindi raggiunto circa il 40% del gruppo target. Utilizzo e diffusione sono risultati simili nelle tre aree del Paese.
Tema centrale
Iconomix fissa per ogni anno scolastico un tema centrale dedicato a un argomento di attualità economica. Quello scelto per il 2025 - 2026 reca il titolo «Affrontare in classe la politica monetaria, l’inflazione e la congiuntura» e prevede moduli didattici, in parte nuovi, che trattano gli ambiti tematici con vari gradi di difficoltà. Essi comprendono una rivista online (disponibile in francese e tedesco), un video tematico e una simulazione web. In estate e in autunno si sono svolte due Giornate di economia politica dedicate a questo argomento, rispettivamente a Zurigo e a Losanna. Un terzo appuntamento è previsto a Lugano nella primavera del 2026.
Fonte: Rapporto di sostenibilità 2025
Per consultare il Rapporto di sostenibilità 2025 cliccate qui.
