Navigazione secondaria
Strumenti estesi di politica monetaria
Da ottobre a dicembre 2008 la Banca nazionale svizzera (BNS) ha ridotto il suo tasso di riferimento 2008, il libor a tre mesi, dal 2,75 allo 0,5 percento. Il tasso di interesse per repo di una settimana ammonta nel frattempo quasi a zero. Siccome gli interessi non possono scendere sotto lo zero, le possibilità di azione per ulteriori allentamenti finanziari tramite il classico strumento degli interessi è pressoché esaurito.
In una relazione del 21 gennaio 2009 presso l’Università di San Gallo il vicepresidente della BNS Philipp Hildebrand ha affermato che questo non significa «che la Banca nazionale sia incapace di agire. La Banca nazionale ha a disposizione ulteriori opzioni.»
Ecco qui di seguito le possibilità in questione:
Da un lato la BNS può cercare di influenzare non solo gli interessi a breve termine, ma anche quelli a lungo termine. Le decisioni relative agli investimenti e al consumo dipendono, infatti, prevalentemente dagli interessi a lungo termine. A tale scopo la BNS ha già prolungato la durata dei repro a 12 mesi. Un’ulteriore possibilità è quella di acquistare titoli della Confederazione. Questo spinge verso il basso i rendimenti federali e funge da segnale per interessi più bassi per le obbligazioni societarie. Eventualmente la BNS potrebbe addirittura acquistare obbligazioni societarie a lungo termine. Queste misure permetterebbero di abbassare direttamente i costi degli interessi per i debitori privati.
Dall’altro lato la Banca nazionale può, come ha già fatto spesso prima d’ora, influenzare la quotazione del cambio, vendendo franchi svizzeri contro valuta estera. Un franco più debole favorisce l’esportazione e stimola la congiuntura.
Queste misure porterebbero a un ampliamento della massa monetaria. Hildebrand aggiunge pertanto: «la Banca nazionale tornerà a riabbassare [eventualmente] la liquidità creata temporaneamente non appena non sarà più necessaria, ovvero prima che si producano degli effetti inflazionistici.»
Per il team iconomix
Boris Kaiser
- 0 Commenti
Scrivere un commento
Attenzione: siamo molto interessati a un dibattito aperto, ma ci riserviamo il diritto di cancellare eventuali commenti offensivi. Per maggiori informazioni consultare le nostre Regole per commenti.
I dati contrassegnati da * sono obbligatori
navigation
Ultimi articoli
- Programmi congiunturali in Svizzera
- Parole chiare sulla crisi finanziaria
- Bolle speculative
- Strumenti estesi di politica monetaria
- Sottocapitalizzazione delle casse pensioni
Sulla Neue Zürcher Zeitung di domenica 8 marzo 2009 due economisti svizzeri si esprimono...
Un video pubblicato di recente su YouTube spiega in pochi minuti il sorgere dell’attuale crisi...
Il motivo dell’attuale crisi finanziaria è da ricercare in gran parte negli irresponsabili...
Da ottobre a dicembre 2008 la Banca nazionale svizzera (BNS) ha ridotto il suo tasso di...
Come riferisce la Neue Zürcher Zeitung del 9 gennaio 2009, le casse pensioni svizzere hanno...
Temi
Archivio
Blog simili
- Batz.ch – Forum für Schweizer Wirtschaftspolitik (CH)
- Becker-Posner Blog (USA)
- Cafe Hayek (USA)
- Chicago Fed - Marginal Thoughts (USA)
- Dani Rodrik’s weblog (USA)
- Die Welt - ökonomisch gesehen (CH)
- Econblog von Aplia (USA)
- EconLog (USA)
- Economic Principals (USA)
- Economics Help (UK)
- Economist’s View (USA)
- Environmental Economics (USA)
- Financial Times – The Economists’ Forum (UK)
- Freakonomics (USA)
- FTD - Wirtschaftswunder (DE)
- Gregory Mankiw (USA)
- Harald Uhligs Ökonomie-Blog (DE)
- INSM - ÖkonomenBlog (DE)
- L'économie sans tabou (FR)
- Ökonomenstimme (CH)
- Paul Krugman (USA)
- Semi-Daily Journal Economist Brad DeLong (USA)
- SF-Wirtschaftsblog (CH)
- Stadtökonom (CH)
- Tim Schilling (USA)
- The sports economist (USA)
- The Undercover Economist (UK)
- The Visible Hand in Economics (NZ)
- voxEU Blog (UK)
- Willem Buiter’s Blog (UK)
- Zeit Online – Herdentrieb (DE)
